Marco Beccani

Marco Beccani

Artista, scrittore, musicista, poeta, filosofo, economista e attore teatrale. Non è niente di tutto ciò. Grande appassionato di musica, cinema e letteratura. Attaccato a Cantagrillo, suo paesino natale in provincia di Pistoia. Ipocondriaco senza ritegno, fabbricante di errori a cottimo, esistenzialista convinto. Laureato in Lettere Moderne, i suoi pilastri letterari sono Joyce e Gadda. Per Riot Van cura, soprattutto, la parte legata alla musica oltre a portare avanti, assieme a Francesco Guerri, il progetto di live-sharing blueswriters.

Niccolò Contessa

I CANI SVELANO UN’ALTRA DELLE LORO FACCE

“L’universo è una sfera il cui raggio è uguale alla portata della mia immaginazione.” cit. Ardengo Soffici Si è concluso due sere fa a Roma, a casa sua, il mini-tour in tre tappe che Niccolò Contessa, a.k.a. I Cani, ha messo su per presentare al pubblico Aurora, sua ultima fatica discografica. Ho avuto l’onore (vista la riuscita dello show) di… Read more →

Con la chitarra e il computer - Le luci della centrale elettrica

CON LA CHITARRA E IL COMPUTER, UN VIAGGIO IMMAGINARIO NELLE PROVINCE INTERIORI.

“Ma tu, luna, le incognite finestre illumini del Nord mentre qui noi parliamo nel fondo di quest’esule provincia ove di te solo la nuca appare.” Foglie di Tabacco di Vittorio Bodini. Non inizio mai un articolo senza una citazione che, per me, nel contesto risulta fondamentale e preludio imprescindibile al flusso di parole che ci trovate scritto sotto. Mai però,… Read more →

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QUATTRO CHIACCHIERE COI NOTHING FOR BREAKFAST

Sono quattro, sono fiorentini, sono fortissimi ed è uscito Place, il loro primo album, che presenteranno stasera a casa loro, al Glue di Firenze. Chi sono? Ve lo dico io, sono i Nothing for Breakfast (Jonathan Shackelford alla voce ed alla chitarra, Samuele Cangi al synth, chitarra e cori, Francesco Cangi al basso, synth e cori e Marco Calì alla… Read more →

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EMOZIONI VORTICOSE E POTENZA DISCO PUNK: LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

“Su la marina immobile | come un gran vel d’argento, | stellato, ampio, diafano | s’incurva il firmamento; | e noi ridente vigila | il grande occhio lunar | soli, abbracciati, immemori, | tra firmamento e mar.”, Giovanni Marradi.   Mi ritrovo qui davanti allo schermo del computer, a pochi giorni dal concerto de Le Luci Della Centrale Elettrica, senza… Read more →

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L’AQUILA. SEI ANNI DOPO

“Di queste case Non è rimasto Che qualche Brandello di muro Di tanti Che mi corrispondevano Non è rimasto Neppure tanto Ma nel cuore Nessuna croce manca E’ il mio cuore Il paese più straziato” G.U.   Qualche settimana fa sono stato, con il nostro fotografo Michele Del Serra, a L’Aquila. Sono passati sei anni e qualche giorno dalle 3:32… Read more →

baustelle

BAUSTELLE AL POLITEAMA PRATESE

“I fantasmi non esistono, li abbiamo creati noi, siamo noi i fantasmi.” cit. Eduardo De Filippo in Questi fantasmi!, 1946 I Baustelle arrivano nella “città delle puppe a pera” (testuali parole di Francesco Bianconi) e chiudono il tour in Toscana, cosa di cui risultano essere molto contenti: “siamo a casa, è come passare le feste in famiglia” ci dice sempre Bianconi dal palco del Politeama Pratese.… Read more →

Niccolò Contessa - I Cani

QUANDO “SUONARE DA CANI” NON È PIÙ UN’OFFESA

“Più conosco gli uomini, più amo I Cani.” Madame De Savignè Sento abbaiare ancora prima di entrare… il Viper Theatre di Firenze per una sera si trasforma in un canile, torna Niccolò Contessa (“Il più mainstream del mondo indie. Il più indie del mondo mainstream. Il più odiato. Il più amato. Il più hipster. No: il fustigatore dei costumi hipster”) e quindi tornano I Cani direttamente… Read more →

I Tre allegri ragazzi morti in concerto all'Auditorium Flog di Firenze

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI IN TOUR A FIRENZE: GRAZIE MOLTISSIME!

“Alla fine l’evento principale del festival: luci bassissime,concerto incredibilmente intenso. Alterna momenti di apparente quiete a momenti di delirio. È lui, è ipnotizzato dalla sua stessa chitarra e intorno i rumori selvaggi, i tamburi del suo batterista. Io in uno stato di semi-incoscienza, praticamente stordito, come succede solo ai grandissimi concerti. Non sono capace di scrivere perché è più grande di… Read more →