Tag Archive for Guerrilla Spam

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SHIT ART FAIR III – GUERRILLA SPAM

  Tanti i mesi di preparazione, centinaia i metri quadri di carta utilizzata e numerosi gli artisti impegnati. Torna per il terzo anno consecutivo la Shit Art Fair, la manifestazione più impudente e il più grande progetto abusivo della scena italiana dell’arte di strada. Ideatori della fiera sono i Guerrilla Spam. Nata in risposta alle manifestazioni torinesi di arte contemporanea… Read more →

Up patriots to arms

UP PATRIOTS TO ARMS: GUERRILLA SPAM & HOGRE

  Come non hanno mancato di ricordarci giornali, radio, televisioni, riviste, persone per la strada, politici, tangenti, arresti, inchieste, infiltrazioni mafiose, manifestanti, lacrimogeni, scontri, auto bruciate e opinioni di chiunque a valanga su qualunque cosa, pare sia iniziata Expo Milano 2015. In tutto questo fumoso bailame, una cosa sfuggita a molti che merita, più di altre cose, un po’ di… Read more →

GuerrillaSpam

GuerrillaSpam

1. Nasce, in contrasto con la comunicazione mediatica di disinformazione, come spontanea azione non autorizzata.

2. Agisce nelle strade in modo diretto, non invasivo, rispettando lo spazio urbano come luogo di tutti.
 
3. E’ anonimo, libero e autonomo e il suo unico scopo è comunicare con le persone, riappropriandole della loro libertà di pensiero e di espressione.

Guerrilla SPAM nasce nel novembre 2010 a Firenze come spontanea azione non autorizzata di attacchinaggio negli spazi urbani, senza un nome e un intento definito. Dopo alcuni mesi arriva un riscontro dal pubblico e si consolida la guerriglia urbana, dando un nome al gruppo: Guerrilla SPAM. Dal 2011 si susseguono numerosi lavori in strada in tutta Italia e all’estero, che mantengono un forte interesse per le tematiche sociali e per il rapporto tra individuo e spazio pubblico, prediligendo l’azione urbana illegale all’evento più ufficiale e autorizzato.
Nel 2012 viene pubblicato il libro autoprodotto “Tutto ciò che sai è falso”, disponibile anche online gratuitamente. Dal 2013, per tre anni consecutivi, viene realizzata a Torino la “Shit Art Fair” un’esposizione non autorizzata che ha coinvolto più di quaranta artisti della scena italiana in un evento che ribadisce la sua estraneità verso le dinamiche tradizionali delle fiere d’arte.
Dal 2014 il lavoro non autorizzato in strada è affiancato da un’intensa presenza nelle scuole attraverso lezioni, dibattiti o laboratori, volti creare un contatto diretto con il pubblico.